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domenica 31 dicembre 2017

Zucca Marinata in Agrodolce

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Non vorrei mettere fretta ma avete già pensato ai regali homemade da fare per il prossimo Natale? Ahahaa, scherzo! Immagino sarete stati molto impegnati ai fornelli in questi giorni e che sarete stati all'altezza della situazione.
Chissà, forse avete una zucca bella grande e non sapete più cosa farci! Bene, io ho un suggerimento molto buono.


Zucca Marinata in Agrodolce-Marinated Sweet and Sour Pumpkin


La ricetta è semplicissima, mi viene da dire "massimo risultato con il minimo sforzo": zucca in agrodolce, da condire con le erbette che più ci piacciono e magari con un pizzico di peperoncino. Un contorno saporito e dai colori sgargianti da tirare fuori dalla dispensa quando magari non ci sono verdure fresche o si ha poco tempo. 

Primo ed ultimo post del 2017, non ci credo nemmeno io. Ma oggi volevo esserci, buon anno a tutti!

Ingredienti:
3 kg di zucca senza buccia
1 litro di aceto bianco
3 litri di acqua
1 bicchiere di zucchero
1 bicchiere di sale grosso
olio di oliva q.b.
aglio q.b.
erbe miste (origano, prezzemolo, ecc.)

Procedimento
In una pentola grande poniamo acqua, aceto, zucchero e sale. Quando bolle uniamo la zucca tagliata a fette sottili (meglio utilizzare la mandolina) e spegnamo il fuoco. Copriamo e lasciamo riposare per 12 ore nella pentola. Trascorso il tempo scoliamo bene e lasciamo asciugare. Condiamo con aglio in pezzi, origano, prezzemolo tritato. Poniamo in barattoli e copriamo con olio di oliva.


English Version 
Marinated Sweet and Sour Pumpkin
Have you already thought about homemade Christmas gifts? LOL I joke! I think you have been very busy These days and you have cooked a lot but maybe you have a big pumpkin and you do not know what to do with it anymore! Well, I have a very good idea.
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mercoledì 6 febbraio 2013

Marmellata di Zucca


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Ora sembrerà che sono tornata perché ho tanta zucca da consumare ma no, non è così, credetemi! Intanto vi tranquillizzo dicendovi che il bel pezzo che avevamo è finito e, come ogni anno, per accelerare il consumo (soprattutto per fare contento papà che non ne va pazzo), ci faccio la marmellata. L'anno scorso l'ho aromatizzata con l'Amaretto di Saronno che ci sta benissimo, stavolta invece l'ho fatta semplice e l'ho lasciata asciugare molto.


Marmellata di Zucca-Pumpkin Marmalade

Anche la cannella ci sta molto bene. Se si decide di aromatizzarla, quando la marmellata raggiunge la giusta consistenza, si può aggiungere o qualche pizzico di cannella o mezzo bicchierino di liquore, quindi mescolare bene e riporre nei vasetti. Vale spendere una parola anche per la quantità di zucchero: penso sia bene regolarsi in base alla dolcezza dell'ortaggio. Quello che ho usato io era moooolto dolce per cui non ne ho messo tanto. Probabilmente, questo influirà sulla durata di conservazione ma pazienza.

Ingredienti):
500g di zucca a pezzetti (peso netto)
150g di zucchero

Procedimento
 Poniamo tutti gli ingredienti in una pentola a bordi. Portiamo a bollore e teniamo la fiamma bassa, sempre mescolando e schiacciando con un cucchiaio di legno, fino a quando la marmellata non raggiunge la consistenza desiderata, circa 40'. Possiamo verificarla facendo la prova piattino (versiamo un po' di marmellata su un piatto, se raffreddandosi non scivola è pronta). Spegnamo il fuoco. Mettiamo la marmellata nei vasetti , li capovolgiamo lasciandoli così per almeno 5'. Il giorno dopo è pronta per essere consumata.

Pumpkin Marmalade
Yes, I had so much pumpkin to eat! As in previous year I do a simple and dry jam.  
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martedì 31 agosto 2010

Olio di Oliva al Basilico

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Il basilico è sicuramente la mia pianta preferita. Mi piace troppo il suo profumo così fresco ed estivo e poterlo sentire e assaporare anche durante i mesi invernali. I modi per conservarlo sono diversi, tra questi l'infusione nell'olio, che ne assorbe bene l'aroma da regalare poi a insalate, bruschette pasta o a tutte le preparazioni che lo richiedono. Gusto semplice, intenso, mediterraneo.

Olio di Oliva al Basilico-Basil Olive Oil

Capita qualche volta, quando sono seduta in giardino, che  il vento scuota le nostre piante di basilico così da far arrivare il loro profumo  fino a me. E' una cosa impagabile. Quell'odore è davvero fantastico, ne vado pazza! Per me il basilico è il simbolo dell'estate insieme ai pomodori, insomma, accoppiata perfetta! E d'inverno, quando oramai le nostre piante non ci sono più ho bisogno ancora di sentirlo, perciò devo preparare il pesto, seccare le foglie, aromatizzare l'olio.

Bisogna utilizzare del basilico fresco. le infiorescenze sono più profumate delle foglie per cui, se si ha la possibilità di utilizzale in numero maggiore di quello indicato di seguito, si può anche diminuire il numero delle foglie. Volendo si può aggiungere anche con uno spicchio d'aglio.

Ingredienti:
500ml di olio extravergine d'oliva
50 foglie di basilico fresche
5 infiorescenze fresche

Procedimento
Laviamo e asciughiamo bene le foglie di basilico e le infiorescenze. Mettiamole in infusione nell'olio per 2 settimane al buio in un barattolo di vetro. Filtriamo e imbottigliamo.

Olio di Oliva al Basilico
Olio di Oliva al Basilico-Basil Olive Oil

bandiera inglese
Basil Olive Oil
Basil is my favorite herb. I love its fresh and summery scent and I need to feel and taste it durinh the winter months.There are several ways to store it, for example the infusing in the olive oil that absorbs its sublim aroma. It can be used on salad, bruschetta, pasta, etc. Simple, intense and Mediterranean taste.
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venerdì 16 luglio 2010

Sciroppo alla Lavanda

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Una fluidità carica del profumo e del sapore inconfondibili della lavanda, la pianta dalle spighe viola i cui fiori regalano un prezioso aroma alle cose più semplici, come lo zucchero ad esempio, o a piatti più complessi. Questo sciroppo è tratto da Il Pranzo di Babette dell'eccellente Chiara, e può essere utilizzato per aromatizzare i dolci, ecc. Ma è un altro il motivo per il quale vi inviterei a farlo ovvero per sentire quell'odore che si sprigiona durante la sua preparazione e che si diffonde per tutta la casa.

Sciroppo alla Lavanda-Lavender Syrup

Avrebbe dovuto essere l'anno delle viole o almeno speravo di riuscire a farci qualcosa e invece niente!  Allora ho pensato di buttarmi sulla lavanda. Dovevo preparare una cosa semplice per la quale occorreva dell miele alla lavanda e che lo dico a fare, non l'ho trovato! Ma ecco che Genny mi ha ricordato dello sciroppo, tra l'altro con una bella versione venigliata, e ho risolto. Come lei ho utilizzato fiori freschi.
Prima di mettermi all'opera ho fatto qualche foto alla ma pianta di lavanda. C'erano due api eh si si,  a quel punto potevo organizzarmi per fare il miele alla lavanda ...hihhihi scherzo, ma tirava un vento fortissimo! Più in basso le protagoniste.

Ingredienti:
600ml di acqua
500g di zucchero
20 g di fiori di lavanda freschi ( o 15g di fiori secchi)

Procedimento
Mettiamo l'acqua e lo zucchero in una pentola col fondo spesso. Cuociamo per circa 30' quindi aggiungiamo i fiori di lavanda, cuociamo per altri 15'. Spegnamo il fuoco e lasciamo riposare per 10'. Filtriamo e poniamo lo sciroppo in contenitori di vetro. Conserviamo per 6 mesi. (Se lo zucchero cristallizza è normale).

Lavanda e Ape-Lavender and Bee

English version 
Lavender Syrup
Lavender syrup has an unmistakable aroma and gives a good flavor to the simple ingredients i.e. the sugar or dishes or sweets. The syrup is very easy to make but I suggest you to do it because its aroma will diffuse into the room, wow! Recipe from Il Pranzo di Babette.
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lunedì 31 maggio 2010

Acqua di Rose

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Il profumo è dolce, come d'amarena, il sapore è quasi acre, pizzica un po', ma lascia un retrogusto anch'esso dolce. Così è' l'acqua di rose e solo questo potrei dire se volessi ridurre le sue caratteristiche relativamente all' utilizzo in cucina, per aromatizzare dolci e dessert e non solo. L'acqua di rose è molto di più, forse anche prima, è una lozione per il viso, che rinfresca e tonifica la pelle: "...è una bella sensazione nutrire la pelle con qualcosa di naturale che hai fatto tu". Scrive così Bianca, una lettrice del mio blog, che ha condiviso con me il suo procedimento per fare a casa l'acqua di rose.

Acqua di Rose-Rose 
Water

Mi capita di ricevere email da persone che, non avendo un blog, chiedono un chiaramento su una ricetta, un consiglio o addirittura anche solo per complimentarsi con me. Io, lusingata quanto imbarazzata, leggo sempre con molto piacere i messaggi che ricevo. Con qualcuno, il caso di Bianca ne è un esempio, ci si scrive spesso, e si parla non solo di cucina. Lei, "come in segno di riconoscenza perché legge a attinge dal mio blog mentre io non posso fare lo stesso" , ha voluto regalarmi questa ricetta. A Bianca ho già detto grazie ma lo faccio anche qui, in questo post dedicato alla sua acqua di rose. La ringrazio per la sua riconoscenza assolutamente non dovuta e sono io ringraziare lei per avermi dimostrato tanto affetto e per avermi regalato un profumo meraviglioso ora custodito nelle bottigliette di vetro.

Come suggerisce Bianca, vi indico come utilizzare l'acqua come lozione per il viso: mettiamone un po' su un batuffolo di cotone, (magari aspettiamo qualche minuto perché troppo fredda), quindi passiamola sulla pelle per detergerla e tonificarla.

Che a me piaccia utilizzare i fiori in cucina forse qualcuno di voi lo ricorderà. Le rose rientrano sicuramente tra quelli più usati perché facilmente reperibili e, tra acqua, essenza, sciroppi, ecc., sono molto utilizzati in cucina. A dire il vero,  in famiglia non sono l'unica ad avere o avere avuto la passione per i fiori. Dovete sapere che, quand'era bambina, mia sorella era una specie di piccolo chimico e tentava, tra le altre cose, di fare i profumi. Prendeva i petali di rose o viole e li lasciava in acqua per una notte. Il giorno dopo aggiungeva dell'alcol denaturato. Ogni volta che io faccio qualcosa con i fiori lei mi racconta sempre dei suoi esperimenti e ci ridiamo su. Eppure, considerando che si trattava solo di una bimba, devo riconoscerle dei meriti per i suoi tentativi. Forse, se avesse provato a fare l'acqua di rose avrebbe avuto maggiore successo e soddisfazione come me, che ho riposto le mie bottigliette in frigo tutta allegra. Quando mio padre le ha viste ha sorriso, aveva gli occhi contenti e mi ha domandato cose fosse. Ho realizzato, in un attimo, che probabilmente (ovvero sicuramente) deve aver creduto che si trattasse di liquore...hihihi.

Ma io, potete immaginarlo, ho intenzione di usare l'acqua in cucina, ho qualche idea in mente ma ne riparleremo anche perché sono davvero indecisa, l'acqua di rose può essere usata per aromatizzare o completare drink, biscotti, pasticcini insomma, la scelta è dura anche se, al momento, propendo per un dessert.
L'acqua di rose homemade è facile da fare, basta tuffare i petali in acqua caldissima. A quel punto si sprigiona un profumo intenso, è davvero magnifico, credetemi! Scegliamo rose non trattate e del colore che preferiamo, io ho utilizzato dei petali di un fucsia acceso che hanno dato all'acqua un colore vivo. Per la dose, basta andare ad occhio, i petali devono essere tanti rispetto all'acqua. Una volta pronta, l'acqua si conserva in frigorifero per 30 giorni. A tal proposito ho cercato notizie in rete per cercare di allungarne i tempi ma le soluzioni sono l'aggiunta di zucchero e/o alcol ma personalmente, preferisco lasciare la mia acqua pulita e rifarla finchè ci sono i petali a disposizione.
*Se abbiamo intenzione di usare l'acqua per aromatizzare cibi e/o bevande, consiglio di usare un acqua a basso contenuto di sali minerali.

Ingredienti :
acqua distillata*
petali di rosa

Procedimento
Laviamo i petali. In un pentolino portiamo l'acqua a bollore, spegnamo il fuoco e attendiamo qualche secondo quindi caliamo i petali nell,a cqua, mescoliamo bene e lasciamo raffreddare. Filtriamo l'acqua e trasferiamola nelle bottiglie di vetro, chiudiamo e conserviamo in frigorifero per 30 giorni.

Acqua di Rose
Acqua di Rose-Rose 
Water

P.S. Ringrazio Ruby per avermi donato dei premi, sono felice di fare parte della sua lista! Li giro a chiunque abbia voglia di riceverli.

English version
Homande Rose Water
Sweet perfume, it seems to me to have a scent of black cherry, sharp and sour taste but with a sweet aftertaste. These are the two features of the rose water that may be of interest to you if you use it to flavour your cakes or desserts. But the rose water is much more. It's a great  tonic for the skin :"...it's a wonderful sensation to nourish the skin with something natural you did". These are the words of Bianca, e dear reader of my blog, that shared hers recipe with me.
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venerdì 2 ottobre 2009

Fichi Caramellati alla Cannella

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Questi fichi sono deliziosi. Se, a cose fatte, posso confermarne certamente la loro bontà, devo pur dire che la realizzazione è stata un passaggio molto piacevole. Sono stata per circa un'ora con la testa china, come ipnotizzata dai profumi inebrianti del rum, della cannella e degli agrumi, a guardare i fichi imbrunirsi e mi sono quasi dispiaciuta quando mi sono resa conto che era arrivato il momento di spegnere il fuoco e racchiudere nei barattoli quegli aromi incantevoli.

Fichi Caramellati alla Cannella-Caramelized Figs with Cinnamon

Che fichi! :-D Quando ho visto questa ricetta di Alessandra (raravis) beh, è stato un colpo di fulmine e mi sono detta questi li faccio! Leggere menù turistico è per me una piacevole abitudine perché Daniela ed Alessandra (raravis) raccontano le loro ricette in maniera unica e sapiente, con ironia ed originalità. A dir la verità le loro ricette sono una più buona dell'altra, ma quando quel giorno ho letto il titolo della suddetta, visto le foto non ho perso tempo, ho preso nota e ne ho subito parlato a mio padre. Lo ammetto, è stata un po' una mossa strategica, lui, che ama i liquori e le conserve, avrebbe sicuramente apportato un notevole contributo alla realizzazione della ricetta. A dimostrarlo il fatto che, il giorno seguente, è tornato casa con dei fichi e mi ha detto Ho portato i fichi, così puoi fare quelli di cui mi hai parlato ieri, con il rum e la cannella. Soddisfatta sono andata prontamente a dargli un'occhiata Papà, io li vorrei fare solo che...ecco...mi piacerebbe conservarli nei vasetti, non nelle damigiane! Hahaha, se l'è cercata, aveva portato dei fichi grandi e poi erano anche verdi! Eppure io gliel'avevo detto che Alessandra (raravis) per questa ricetta consiglia di utilizzare fichi piccoli e neri! E' passato qualche giorno durante i quali a casa si è diffusa la notizia, tutti conoscevano per filo e per segno la ricetta e immaginavano quel profumo. L'attesa si sa, rende tutto più speciale. Finalmente papà ha portato i fichi giusti e io mi sono subito messa all'opera.
Con 700g di fichi ho riempito 3 barattolini come quelli nella foto. Uno l'ho nascosto per testarne la durata, credo che si possano superare i 3 mesi, vi farò sapere ;-)

Ingredienti:
1kg di fichi (piccoli, sodi e neri)
500 g di zucchero (preferibilmente di canna)
100 ml di rum
1 limone (la scorza)
1 arancia (la scorza)
2 stecche di cannella (o un cucchiaino abbondante)

Procedimento
Puliamo bene i fichi con carta da cucina inumidita e tagliamo il picciolo. Mettiamoli in una casseruola dal bordo basso e con il fondo spesso, ampia, tanto da poterli contenere tutti, uno vicino all'altro e in piedi. Cospargiamoli con lo zucchero e il rum e lasciamoli riposare coperti per una notte (o almeno 2 ore). Trascorso il tempo portiamo la casseruola su fuoco bassissimo e aggiungiamo la cannella e la scorza degli agrumi grattugiata. Di tanto in tanto muoviamo un po' i fichi, in modo che si impregnino bene dello sciroppo, scuotendo leggermente la pentola o usando un cucchiaio di legno (io ho usato un cucchiaino), continuiamo fino a quando lo zucchero si sarà completamente sciolto, ci vorrà circa un'ora. Quando si è formato uno sciroppo molto denso e i fichi sono di un bel colore scuro sono pronti.
Mettiamo i fichi nei barattoli puliti e copriamo con il caramello, chiudiamo e capovolgiamo i barattoli e lasciamoli così per almeno 5'. Conserviamo in luogo fresco e buio, per massimo tre mesi.

Fichi Caramellati alla Cannella
Fichi Caramellati alla Cannella-Caramelized Figs with Cinnamon

English Version
Caramelized Figs with Cinnamon
Delicious and perfumed figs with lemon, orange and cinnamon. Recipe from Menu Turistico Blog.
Ingredients:
2,2 pounds figs (preferably black)
2 cups sugar (preferably sugar cane)
3,4 fl oz rum
lemon zest
orange zest
2 cinnamon sticks (or 1 teaspoon of cinnamon)

Method
Clean the figs with moist paper towels and cut the stalks. Put figs standing up and close together in a fairly large pot with thick bottom , sprinkle the sugar and rum over them, cover the pot, and let it sit overnight (or at least 2 hours). The next day set the pot over a very low flame, add cinnamon, lemon zest and orange zest and simmer the figs, shaking them every now a wooden spoon (I have used a teaspoon), for about 1 hours, or until the sauce has become quite thick, and the figs have become dark browned.
Transfer the figs to clean jars, spoon the sauce over the figs and cover them, closethe jars and turn them upside down at least 5 minutes. Keep them in a cool and dry place for about 3 months.
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